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TERAMO – La veglia di preghiera per le vocazioni svoltasi in cattedrale a Teramo, presieduta dal vescovo mons. Michele Seccia,  è stato un momento importante per la nostra diocesi. Le testimonianze dei seminaristi hanno fatto comprendere ai fedeli presenti come la “chiamata a Cristo” non può essere programmata ma accettata con tanta fede e tanto amore.
In contemporanea alla veglia, in Piazza Martiri era previsto l’evento “Aperistreet”. L’ organizzatore Francesco Marcellini, a cui va tutta la nostra stima e riconoscenza, messo al corrente della concomitanza, ha rispettato il momento di fede diocesano facendo iniziare la musica al termine della veglia. Un comportamento decisamente diverso da quello mostrato dai proprietari di un bar che nella notte della Veglia Pasquale hanno continuato a mandare musica “Live” ad alto volume anche dopo la richiesta di abbassarla (e non di fermarla).

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