Condividi

L’Aquila- Teramoweb quest’anno in occasione della 723° Perdonanza Celestiniana di L’Aquila, alla presenza del Cardinale Gualtiero Bassetti, svalica il Gran Sasso per raggiungere il capoluogo abruzzese in festa. Come ogni anno, il 28 agosto L’aquila rievoca attraverso un antico e tradizionale corteo composto da più di mille figuranti accompagnati da autorità civili e religiose, l’indulgenza plenaria che Papa Celestino V, nel 1294,concesse a tutti i fedeli. La Bolla del Perdono è stata nel 1967 annoverata da Papa Paolo VI al primo posto tra tutte le indqulgenze plenarie. I tre protagonisti del corteo medievale sono la Dama della Croce, la Dama della Bolla e il Giovin Signore; quest’ultimo reca con sè il ramo d’ulivo con cui il Cardinale designato dalla Santa Sede aprirà la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Quest’anno, davanti migliaia di persone, fedeli aquilani e non, il Cardinale designato, Gualtiero Bassetti (Presidente della Conferenza Episcopale Italiana) ha ricordato il dolore della città colpita dal sisma del 2009 e degli ultimi terremoti del 2016, incoraggiando a non perdere la speranza. bassetti ha lanciato un monito alla conclusione del suo sermone durante la celebrazione della Santa Messa in occasione del primo giubileo della storia: “La chiesa siete voi fedeli, essa deve essere una comunità in uscita, come fece Gesù aprendo le porte a coloro che si sono rivolti a lui”. Chiosa dunque sulla dignità di ogni essere umano, una dignità preziosa, sia se si è cittadini italiani e sia se si è migranti, poiché occorre avere un’attenzione particolare a chi è in stato di bisogno. Il passaggio sotto la Porta Santa per accedere al perdono è possibile fino al 29 agosto, giorno in cui la Porta verrà nuovamente chiusa per poi essere riaperta al pubblico l’anno venturo.

servizio di Ilaria Muccetti

Nessun commento

Commenta