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Teramo- Luciano D’amico, rettore dell’Università di Teramo, il 13 dicembre nella sala delle lauree di giurisprudenza, incontra la stampa e il suo ateneo per il consueto saluto di fine anno. Accolto da un lungo applauso, dopo la proiezione del video sull’ateneo, D’amico ormai a fine mandato, con soddisfazione, ha annunciato i miglioramenti che in 5 anni si sono realizzati, a partire dal servizio mensa e del bar fino alla ricerca e preparazione del personale docente, quest’ultimo sempre più vicino agli studenti. Per il rettore la chiave di svolta è stata un semplice principio. “Non avere paura”. Tra i nuovi progetti dell’unite quello in collaborazione con il nuovo Vescovo Leuzzi, riguardo l’apertura di un seminario arcivescovile per accogliere ragazzi del terzo mondo. “l’adsu potrebbe fornire i pasti mentre noi abbiamo già ratificato per il non pagamento delle tasse universitarie”, una realtà ad oggi presente a Roma. Prima del consueto brindisi di fine anno, a conclusione della conferenza, D’Amico appone la firma al bando per il raddoppio del polo scientifico, 22 milioni di euro.

servizio di Ilaria Muccetti

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