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TERAMO – Stelio Mangiameli, Professore ordinario di Diritto Costituzionale della facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Teramo, ai microfoni di Teramoweb per la sua candidatura alla carica di Rettore dell’Ateneo teramano. Mancano 8 mesi alla scadenza del mandato di Luciano D’Amico. Il Professor Mangiameli, da anni all’interno dell’amministrazione dell’università, è stato infatti pro-rettore dal 1997 al 2001 e Direttore della Scuola di Dir. Amministrativo e Scienze dell’amministrazione dal 2001 al 2007, nonché Presidente del nucleo di valutazione dell’università di Teramo, intende apportare migliorie all’ateneo grazie alle sue esperienze professionali, non solo come docente ma anche come amministratore di una realtà che, seppur piccola, quella dell’università di Teramo, è ancora in un “contesto sfavorevole, la posizione ed il territorio hanno subito non pochi problemi, se pensiamo alla delocalizzazione di aziende e alle catastrofi naturali che si sono abbattute negli ultimi anni sul nostro territorio”. Tre sono per Mangiameli le parole chiavi per un “saper-agire dell’università” -per riprendere  quanto detto dal Vescovo Leuzzi sul nuovo volto universitario- che devono combinarsi tra loro: 1) ambiente 2) sicurezza e 3) menagement. Proponendo la collaborazione tra l’università e le istituzioni locali ma anche nazionali, primo fra tutti il CNR ( Consiglio Nazionale delle Ricerche) ed inoltre implementando una sinergia con tutti gli altri atenei, non solo abruzzesi.

Ilaria Muccetti

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