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Tortoreto- Rivivere il 1234, per il borgo medievale di Tortoreto Alto non è impensabile, ma neanche cosa da poco. Torna con la XVIII edizione il Palio del Barone, la seconda per l’amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni. Dal 2001, grazie all’idea e alla voglia di ricreare le tradizioni storiche della propria terra, Ennio Guarcioni, patron della manifestazione e presidente dell’associazione culturale “Due Torri”, anche quest’anno ha saputo organizzare e gestire il Palio con attenzione, grazie anche al patrocinio del comune di Tortoreto e di molti altri enti locali tra i quali due nuovi quest’anno, la Fondazione Tercas e la Camera di Commercio. Tante novità in questa XVIII edizione, tra trampolieri e danzatrici medievali che si sono alternati con la disfida tra i due rioni storici, Terravecchia e Terranova, per aggiudicarsi il drappo, vinto per la decima volta dai bianco-verdi. Un drappo quest’anno disegnato dall’artista senese, Caterina Moscadelli per la prima volta in Abruzzo. Non solo spettacoli medievali hanno catturato l’attenzione di tutti, tra turisti e cittadini, l’emozione e la commozione è stata protagonista nel momento, inedito, della premiazione del gruppo di Acquaviva Picena con il premio speciale Gabriele Di Davide, storico fondatore e socio nonché personaggio del corteo medievale, il Notaio della Baronia, scomparso recentemente. Un corteo di oltre 350 figuranti ha attraversato l’antico borgo, con il Barone e la Baronessa, seguiti dalla Gran Dama custode delle chiavi della città riproducendo eventi accaduti realmente nel 1234. Non poteva mancare il Magistrato della Baronia di Tortoreto, ruolo che ha ben rappresentato l’Assessore alla Cultura e alle Manifestazioni, Giorgio Ripani, che si è detto soddisfatto del gran lavoro fatto per questa edizione, sperando e cercando di migliorare sempre più una delle migliori manifestazioni storico-medievale d’Italia. servizio di Ilaria Muccetti riprese e montaggio di Marco Calvarese

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